Alcuni consigli su come usare la Vintage Paint

Per tutti quelli che non conoscono ancora la Vintage Paint, si tratta di una vernice all’acqua a base argilla dalla texture gessosa, nota agli amanti dello stile shabby chic, si può usare per rinnovare mobili, porte, arredo giardino, oggetti vari anche in stile industrial o french.

Il restyling ormai è diventato non solo una moda, a volte anche un’esigenza per risparmiare denaro il che non fa di certo male di questi tempi.

Sia in fase di ristrutturazione che di normale rinnovo degli ambienti di casa, questa vernice magica viene in aiuto sia ai principianti che ai decoratori professionisti.

La Vintage Paint è densa al punto giusto per essere extra coprente ma allo stesso tempo piacevole e fluida quando si va a stendere

Questa challck paint ha un equilibrio perfetto tra coprenza e fluidità.

Se il tuo progetto richiede una consistenza diversa, puoi allungarla con acqua. La finitura extra matt, vellutata e gessosa dona un allure romantica e un tocco di magia.

Si può usare su quasi tutte le superfici: legno,vetro,metallo, terracotta, plastica, tessuto, pelle, cuoio…  perfetta su mobili, muri e oggetti. Non c’è bisogno di sverniciare il supporto né di usare un primer o un aggrappante. Non serve nemmeno carteggiare!

Dopo aver ben chiaro il risultato che vogliamo ottenere, si raccomanda di sgrassare bene la superficie con acqua e bicarbonato oppure aceto, ammoniaca o un potente sgrassatore.

Basta diluire 3 cucchiai da cucina di bicarbonato di sodio in un litro di acqua tiepida oppure mescolare 70% acqua con 30% di aceto e lavare con una spugnetta per  i piatti.

Per facilitare il lavoro è meglio smontare maniglie e vetri e lavorare possibilmente stendendo i pezzi su un piano.

Far asciugare perfettamente la superficie e a questo punto si può iniziare la ricolorazione.

Aprire il barattolo e mescolare abbondantemente , intingere il pennello e colorare.

Se per qualche motivo o per il caldo  la vernice risultasse troppo densa non diluire direttamente nel barattolo ma intingere il pennello in acqua e poi nella vernice oppure diluire un po di vernice in un piattino a parte e non rimettere la vernice diluita nel barattolo.

La Vintage Paint asciuga rapidamente e per esperienza vi posso dire che due mani sono sempre necessarie, la prima mano può coprire parzialmente, mentre la seconda mano e ancor più la terza (solo se necessaria) faranno il miracolo e il colore di base non sarà più visibile.

Si consiglia di attendere 24 ore tra una mano e l’altra perché anche se al tatto potrebbe sembrare asciutta c’è il rischio che con tempi troppo brevi, tra una mano e la successiva , che con la seconda mano si porti via il colore steso in precedenza oppure che la vernice possa creparsi.

Dopo aver steso due o più mani di vernice si può procedere alla decapatura se questo è lo stile scelto.

Infine si deve passare la cera protettiva oppure la vernice appositamente creata dalla Vintage come finitura.

Questo passaggio è sempre raccomandato in quanto la Vintage Paint è porosa e totalmente opaca e si rovina facilmente graffiandosi se non viene protetta.

Per i mobili da cucina, tavoli, librerie e per superfici più soggette all’usura si consigliano due o anche tre mani di vernice protettiva che nel tempo non richiede manutenzione e assicura maggiore protezione.

Se invece si preferisce l’aspetto gessoso si potrà comunque usare la cera al posto della vernice o dopo di essa. Se si usa solo la cera può accadere che nel tempo debba essere stesa nuovamente poichè se viene assorbita sparisce l’azione protettiva e andrà quindi rinnovata.

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